accolta la richiesta, oggi parlo di cucina!


lezione a Brera
(2003, olio su tela 30×40)

visto l’argomento di oggi, mi sembra adatta proprio questa tela che a me ricorda una “Lezione a Brera”: sulla tela c’è la magistrale “ripassata” dimostrativa della mia grande Professoressa alla quale va sempre la mia riconoscenza per quello che da Lei ho imparato. Grazie Prof

Ecco la ricetta della PAELLA che – come tutti sappiamo – può essere fatta solo di pesce, solo di carne oppure mista.

Io ho le dosi per 10-12 persone, quindi coloro che vorranno provarla dovranno fare le dovute proporzioni a seconda del numero di commensali

1 kg. riso; 2,5 dl olio oliva extravergine (buono!) 200 gr. peperoni verdi; 2/3 carote; 1 grossa cipolla; 3 spicchi d’aglio; una manciata di prezzemolo; 2/3 foglie d’alloro; 1 bicchiere di buon vino bianco secco; acqua nella doppia quantità del riso (misurare con una  ciotola o bicchiere); mezzo kg. pomodori freschi e maturi; 2/3 etti piselli; 1 peperone rosso; 1 limone.

PESCE: 1 kg. cozze; 7/8 etti vongole; mezzo kg. calamari; mezzo kg. gamberetti; 1 filetto di cernia o merluzzo; 10 gamberoni (serviranno per la decorazione finale);

CARNE: mezo kg. coscia maiale; 1 petto di pollo (doppio); 400 gr. salsiccia fresca; salsiccia piccante (un po’ stagionata e magari quella siciliana). Ogni tipo di carne va tagliata a pezzetti.

Si inizia con il soffritto:

in una grande padella inserire, nell’ordine: olio, cipolla (già sminuzzata prima), peperoni verdi (già tagliuzzati), carote (tritate) piselli  e le foglie di alloro e far soffriggere a fuoco moderato  per circa 20 minuti; poi aggiungere il bicchiere di vino bianco e far evaporare; inserire a questo punto i pomodori maturi e far sobbollire ancora qualche minuto.

A QUESTO PUNTO,  se si vuole una paella solo di carne si aggiunge la carne spezzettata  che si è fatta prima  soffriggere a parte,  continuando la cottura sempre a fuoco moderato;

se si vuole la paella solo di pesce si aggiunge via via nell’ordine: calamari (già tagliati ad anelli), dopo una decina di minuti aggiungere le vongole (che precedentemente devono essere già state spurgate e pulite); qualche minuto ancora e inserire le cozze (anche queste già pulite molto bene – tenerne a parte una certa quantità per la decorazione finale), qualche minuto ancora ed aggiungere i tocchetti del filetto di cernia o merluzzo; sopra tutto questo, una bella manciata di aglio e prezzemolo tritati (che aggiungerà un profumino…….);

come dicevo si può fare anche la paella mista  : in questo caso inserire prima i tocchetti di carne (già rosolati a parte come detto sopra) e subito dopo, nell’ordine e nei tempi  già indicati ,  i pezzetti di pesce continuando la cottura sempre a fuoco moderato ancora per 5/6 minuti.

Completato l’inserimento di tutti gli ingredienti  lasciarli ancora  sobbollire piano  per qualche minuto e SOLO A QUESTO PUNTO versare a pioggia prima il riso  e poi l’acqua (misurata come ho detto sopra: tante scodelle di riso, doppio scodelle di acqua).

Far cuocere il riso per il tempo necessario (in ogni caso, l’acqua deve essere riassorbita) SENZA MAI RIMESTARE nella padella (rimuovere un po’ il contenuto scuotendo la padella ogni tanto  prendendola dai due manici laterali).

A fine cottura, completare decorando con le cozze tenute a parte, i filettini sottili di peperoni rossi ed i gamberoni (precedentemente lessati); contornare la padella con fette di limone e “far riposare” il tutto qualche minuto coprendola  con della carta stagnola.

Certo non è come fare uno spaghetto aglio e olio, ma vi assicuro che è … la fine del mondo!

Ecco Monica, spero che tu possa “sperimentarla” una sera con un gruppetto di tuoi amici  e fare …la tua bella figura!.

2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. lucia
    Apr 04, 2011 @ 16:31:37

    Le tue creazioni sono bellissime!!! Complimenti e grazie di aver sottoscritto il mio blog. Vorrei fare lo stesso ma non so come si fa.
    Ci tornerò. Ciao Lucia

    Rispondi

  2. monica
    Apr 07, 2011 @ 19:36:50

    Grazie mille!! Spero che in famiglia apprezzeranno…non sono molto inclini a sapori “esteri”, preferiscono le orecchiette!! 😉

    Rispondi

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