Mostre: amore & psiche


Un elaborato realizzato per le mostre che nel 2004 vennero allestite, una,  nel Comune di Bosisio (città natale di Giuseppe Parini), e l’altra,  proprio nel Cortile dell’Osservatorio di Brera, in occasione del 250° dalla nascita del grande pittore neoclassico milanese  Andrea Appiani e la “rinascita” del Teatro alla Scala (uno dei principali monumenti neoclassici milanesi) dopo i grandi lavori di ristrutturazione. In occasione di questo evento storico per i milanesi  la Scuola Superiore degli Artefici (fondata da Maria Teresa d’Austria nel 1776)  insieme alla Scuola Libera del Nudo, la Scuola di Scenografia e la Scuola di Scenotecnica  dell’Accademia delle Belle Arti di Brera  hanno organizzato una mostra di pittura dal titolo  ”OMAGGIO AD APPIANI E AL TEATRO ALLA SCALA”. Andrea Appiani  (Milano 1754-1879) fu il più moderno artista del suo tempo; nel suo stile neoclassico, allora all’avanguardia, ci ha lasciato molte immagini mitologiche e l’elaborato per queste due mostre doveva essere una rivisitazione in chiave attuale e  moderna di alcuni particolari di suoi dipinti  con i quali   aveva decorato la Villa Reale di Monza (altro grande monumento neoclassico milanese).  Tra questi dipinti vi era, appunto, Amore & Psiche che io ho ripreso – come egli li aveva dipinti – inserendoli, però, in un contesto modernissimo, anzi…spaziale! 

(2004, olio su tela 50×70)

 questi sono alcuni momenti della mostra: qui sotto, un particolare dell’esposizione interna nelle stanze dove,  fra 1777 e il 1799, visse il Parini  e  sullo sfondo si vedono i gessi sui quali gli allievi si esercitano  (tra questi  si vede il Cristo “modello” del mio disegno e del mio quadro a olio).

   

Qui sotto invece altri momenti dell’inagurazione della mostra, nel cortile dell’Osservatorio, che venne allietata dalle  graditissime note di un Quartetto di allievi del Conservatorio Giuseppe Verdi

 ……  un bel pomeriggio! Il Quartetto e sullo sfondo  il Direttore dell’Accademia di Brera Fernando De Filippi con alcuni dei professori  (Capraro, Manelli, Vernizzi)

la locandina   della mostra e della copertina dell’annuario 2004

…vorrei incuriosirvi: S. Dorotea e la devota…


Locandina Mostra

Discutevo con un’amica sulle mostre dei quadri e delle difficoltà e dell’impegno che serve per allestirle….

Allora oggi parlo di una mia partecipazione “semplice” ad una bella mostra tenutasi nel 2005 nella sede Arcivescovile di Vercelli.

Semplice per me, perché si trattava di una collettiva  e dovevo esporre un solo quadro; non solo, di tutta l’organizzazione se ne occupava direttamente l’Accademia di Brera che l’aveva organizzata assieme all’Ordine  dei Medici Cattolici. Direte, ma che c’entra quest’Ordine? C’entra, perché nella sede in cui si teneva un loro Convegno  (Arcivescovado) era stata allestita la mostra dei lavori elaborati appositamente per quella occasione dagli allievi della Scuola degli Artefici dell’Accademia di Belle Arti di Brera.

Il tema: guarda caso, studi anatomici e l’arte sacra del pittore italiano Gaudenzio Ferrari che molte opere ha lasciato nella zona di Vercelli. Partendo da un disegno in bianco e nero di questo pittore,

“S. Dorotea presenta la devota” . G. Ferrari

ciascun allievo doveva  “rielaborare una parte di esso con colori propri”

io ho scelto la parte centrale con le mani (bè anche queste, mica sono facili da fare!) e  questo è stato il mio elaborato.

(2005, olio su cartonc. telato 42×60)

L’evento, a livello locale, ebbe grande risalto anche perché, come dicevo, inserito in un’iniziativa che interessava i medici ed il mondo cattolico

Articolo su giornale cattolicoEusebiano/parte 1  Invece qui di seguito inserisco qualche foto dell’allestimento che era davvero suggestivo..

 

particolare allestimento 2

purtroppo proprio sul mio quadro riflette una luce…ma si sa io con le fotografie non vado molto d’accordo!

l’allieva e il maestro


visto che il problema della pubblicazione di uno slideshow non l’ho ancora risolto,

torno a pubblicare qualche mio dipinto nei quali ho “ripreso” temi e soggetti della mia insegnante di pittura di Brera

  cercando così, in qualche modo, di “misurarmi” con la sua capacità pittorica…..

lillà

lillà

lavanda

lavanda

girasoli

tulipani e limoni


Toh, mi è tornata la voglia di mostrare di nuovo su questo mio blog di wordpress un mio quadro a olio….

…questa è l’altra versione del dipinto sui tulipani   di cui ho parlato nel post del 12 novembre 2011:

i tulipani sono gli stessi ma il colore e lo sfondo sono  completamente diversi

(2005, olio su cartoncino telato 40×50)

voglia di neve


 

sono  già passati i giorni delle grandi gelate?

al mattino dalla finestra ho visto il prato e gli alberi del giardino sotto casa bianchi, tutti carichi di brina  fino a mezzogiorno…proprio bello da vedere

… forse è  voglia di neve

2003, cart. Murillo 30x40 China

 

voglia di schizzare…


 

…qualche schizzo in bianco e nero

 

 

 

  

 

 

 

 

stagione ippica a San Siro


Sta per concludersi  la stagione ippica  a San Siro

lo so perché ho parenti che lavorano nell’ambiente dei cavalli: un mio nipote ha iniziato come manager di fantini seguìto dal padre, da sempre  appassionato di cavalli. Una volta l’anno  vado anch’io a vedere le corse e devo dire che i cavalli sono davvero belli da vedere: hanno una figura elegante, nobile, fiera….

Tempo fa avevo dipinto due quadri con i tulipani:  uno di questi  era per   loro e così non mi è stato difficile trovare il soggetto per  lo sfondo…

(2004/10, olio su cartoncino telato 40x50)

a novembre… un balcone fiorito


Donata consegnava la corrispondenza fra gli uffici interni: quando arrivava da me, si tratteneva qualche minuto e scambiavamo quattro chiacchiere, qualche sfogo personale, qualche confidenza, qualche desiderio, i figli, insomma, col  tempo era diventata quasi un’amica… sapeva che avevo cominciato a dipingere e osservava e commentava i miei quadri che avevo appeso alle pareti del mio ufficio…che avrebbe voluto farlo anche lei ma che non ne aveva proprio il tempo. Così cominciai a pensare di dipingere per lei una piccola tela  che riflettesse la sua semplicità  e  regalarglielo magari a Natale. E lo iniziai…

..nel frattempo cominciò a lamentarsi di sentirsi troppo stanca e quando arrivava mi chiedeva di sedersi per qualche minuto “per riprendere un po’ di forza” e ripeteva “questo lavoro  ci costringe a camminare troppo… tutto il giorno… i carrelli con sopra i documenti da consegnare sono troppo pesanti da trascinare ed io non ce la faccio più, mi sento sempre più stanca”. Così per qualche tempo, due o tre mesi forse ma ripeteva: “sarà il periodo, la stagione…lavoro troppo…in casa nessuno mi dà un aiuto…passerà” . Poi, all’improvviso, mi dissero  che era stata ricoverata d’urgenza all’ospedale: pochi giorni e ci lasciò. Leucemia fulminante.

Ci lasciò in un attimo e di lei mi restò questo  piccolo quadretto che avevo pensato e dipinto per lei….

Ecco perché “a Novembre… un balcone fiorito”:  oggi  il mio pensiero è per Donata!

(2003, olio su tela 20x30)

un po’ di china


ancora qualcosa in bianco e nero…

una classica natura morta

                                   (2003, china e tempera bianca su cartonc.Murillo 30×40)

              il disegno si vede meglio se si ingrandisce l’immagine

             (ma forse voi lo fate già,  bè…ormai l’ho scritto) 

                  …e un soggetto completamente diverso

(2003, china e tempera bianca su cartonc.Murillo 30x40)

 

autunno piemontese…o veneto?


una mia interpretazione dell’autunno, con i filari delle viti…

….in attesa del buon vino

(2007, olio su cartonc.telato 30x40)

 ed  un noceto nell’atmosfera autunnale  

(2006, pastelli ad olio su masonite 50x60

Voci precedenti più vecchie

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