a novembre… un balcone fiorito


Donata consegnava la corrispondenza fra gli uffici interni: quando arrivava da me, si tratteneva qualche minuto e scambiavamo quattro chiacchiere, qualche sfogo personale, qualche confidenza, qualche desiderio, i figli, insomma, col  tempo era diventata quasi un’amica… sapeva che avevo cominciato a dipingere e osservava e commentava i miei quadri che avevo appeso alle pareti del mio ufficio…che avrebbe voluto farlo anche lei ma che non ne aveva proprio il tempo. Così cominciai a pensare di dipingere per lei una piccola tela  che riflettesse la sua semplicità  e  regalarglielo magari a Natale. E lo iniziai…

..nel frattempo cominciò a lamentarsi di sentirsi troppo stanca e quando arrivava mi chiedeva di sedersi per qualche minuto “per riprendere un po’ di forza” e ripeteva “questo lavoro  ci costringe a camminare troppo… tutto il giorno… i carrelli con sopra i documenti da consegnare sono troppo pesanti da trascinare ed io non ce la faccio più, mi sento sempre più stanca”. Così per qualche tempo, due o tre mesi forse ma ripeteva: “sarà il periodo, la stagione…lavoro troppo…in casa nessuno mi dà un aiuto…passerà” . Poi, all’improvviso, mi dissero  che era stata ricoverata d’urgenza all’ospedale: pochi giorni e ci lasciò. Leucemia fulminante.

Ci lasciò in un attimo e di lei mi restò questo  piccolo quadretto che avevo pensato e dipinto per lei….

Ecco perché “a Novembre… un balcone fiorito”:  oggi  il mio pensiero è per Donata!

(2003, olio su tela 20x30)

anche questa è Capri


già di solito l’immagine di Capri viene associata ai suoi famosissimi e bellissimi faraglioni….

io sono passata più di una volta nell’isola e il  ricordo che ne ho riportato è invece quello delle  sue caratteristiche casette bianche,  quelle che stanno più sù, più in alto, nel paesino di ANACAPRI: sono bellissime e si chiamano

                    “le Boffe”

Ecco, qui sotto  la mia versione pittorica…

 

 

(2005, olio su tela 40 x 50)

Bastardo


magari qualcuno si aspettava qualcosa di diverso e invece….. è solo una veduta della campagna di “Bastardo” nei pressi di Perugia in Umbria 

(2002, olio su tela 30x40)

 questo qui sotto invece è uno scorcio del Borgo antico di Cervo vicino ad Imperia in Liguria 

  

(2003, Olio su cartoncino 46x64)

 

tempo di vacanza, tempo di spostamenti…. 

Toscana


girasoli lungo la strada per Todi

il ricordo di un giro del ’92 

(2006, olio su tela 40x50)

e Capalbio vista dalla pianura con girasoli

tre anni di vacanze – in periodi diversi – a Capalbio e ad  Ansedonia  …i bagni all’ultima spiaggia, alla Strega e i giri  in bicicletta verso la  Feniglia…proprio  bei ricordi!

(2000, olio su cartoncino telato 25x30)

 

Nord e Sud…com’è profondo il mare…


(2002, olio su cartonc.telato)

 

Liguria (Portofino) e…

 

(2005, olio su tela 60x60)

 
 

     Campania (Sorrento)               

Chiostro del convento di San Francesco, ora sede della Scuola d’arte

 

 

nord e sud: stesso mare


 

(2004, olio su cartoncino telato 35x50)

 
 
 
 
 
 

  laguna di   Venezia

  (Burano)

 
 
 
 

(2006, olio su masonite 40x60)

 

 

 mare della Puglia 

 

(Ostuni/Brindisi)

 
 
 
 
 
 
 
  

 stesso mare…

        ma luoghi così diversi!

 
 
 
 

Wiva la campagna…


ma si può optare anche per

una riposante campagna

(2000, olio su cartonc. telato 30×40)

 oppure per una puntatina nel Mediterraneo

 

(2007, olio su tela 50x60)

  

(2007, olio su tela 50 x 60)

 

 ma si potrebbe ancora fare….

          ….Oh, quante cose ancora si potrebbero fare!

 

 

tempo di vacanza


che si fa? Andiamo al mare …o

                 ricordo della  spiaggia di un villaggio a Porto S. Elpidio

(2003, olio su cartonc. telato 30x40)

 oppure…in montagna?

(2006, olio su cartonc. telato 30x40)

 questa credo sia la Pala di S. Martino, l’ho ripresa da un calendario della Guardia di Finanza di parecchi anni fa (o quello dei Carabinieri? Non ricordo più…)

 

se  potessi, andrei…. quì e là

….. io amo la libertà, diceva una bella canzone di tanti anni fa 

 

(combinazione ho sentito che  Renzo Arbore l’ha ripresa e la canta come sigla di una sua trasmissione televisiva di questi giorni)

le spighe di luglio


le mie spighe e….

           …..i miei campi di grano:

 

il mio primo campo di grano….

         il casale che mi ricorda un amico che non c’è più.. 

                   i campi di grano della mia infanzia….

                                      la campagna della mia prof…..

                                                            la mietitura di Berrino..

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 W   l’ e s t a t e!

i tetti… senza antenne


(1999, olio su cartoncino telato 40×50)

 mi piacciono le vedute aeree e mi piacciono le tegole e i tetti.. 

(1999, olio su cartoncino telato 40×50)

 

 quando ho cominciato a prendere in mano il pennello e i colori ho cercato di lavorare sui soggetti che più mi attraevano e questo è uno di quelli: Puleo, un pittore contemporaneo siciliano che usa dei bei colori forti e che, come me,  ama le tegole e i tetti….di una volta

quando questi non avevano ancora sopra, tutte quelle  forse  necessarie, ma orrende antenne 

 

qui sotto, invece, sono i miei “TETTI DEL CUORE”,  quelli della mia primissima infanzia;

questo, infatti, era ciò che vedevo  dalla finestra della casa di mia nonna :

 i tetti subito sotto e poi una grande distesa di colore giallo (i campi  coltivati a grano)

 

(2006, olio su tela 50×70)

 trovo le vedute dei tetti molto romantiche e non mi limito solo a dipingerle,  appena mi è possibile faccio anche delle fotografie come questa della bellissima Praga   

 

(2002, veduta dal Municipio di Praga)

che mi ricorda un bel soggiorno là nel 2002

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