come costruirsi un album di fotografie: 1^ parte


Mostro in questo slide il tutorial per realizzarlo….

Il mio è “personalizzato” per un neonato, anzi una neonata, e vi ho inserito dei fogli con disegni per bambini ma ognuno può farlo come crede. Anzi anche con i fogli interni tutti bianchi è comunque un bellissimo regalo …

La procedura è un po’ lunga e perciò il tutorial l’ho diviso in due parti da pubblicare separatamente; questa è la

PRIMA PARTE:

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e invece sono andata sul lago!


 avevo proposto una fresca passeggiata in montagna e invece poi sono andata sul lago!

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Se volete sapere qualcosa di più…

da Porto Ceresio con il “vaporetto” sono passata in Svizzera in un piccolo e grazioso paese che si chiama Morcote, sul lago di Lugano: qualche turista lo ha addirittura definito la Portofino della Svizzera! In effetti è un villaggio pittoresco adagiato  sulla biforcazione del lago; lungo le rive ha delle caratteristiche case a portici e loggiati (del XVI sec.) alcune con busti, stemmi e decorazioni e dei vicoli tra le case stretti stretti che molto somigliano ai carrugi liguri. Mi ha colpito la panoramica posizione del camposanto (notiziola: qui c’è la cappella degli arch. Fossati che nel 1848 restaurarono la bellissima cupola di S. Sofia a Costantinopoli).

Ed  in posizione panoramica si trova il rigoglioso parco  Scherrer,  ricco di una grande varietà di piante rare ed esotiche, oltre che di copie di statue e ricostruzioni di monumenti del mondo classico (Eretteo del Partenone di Atene) e ambienti  orientali (casa giapponese, indiana, araba): anche da qui si gode davvero di una bellissima vista: il versante italiano del lago di Lugano.

Al rientro, in serata, non mi sono fatta mancare una “pillola di arte e cultura” visitando a Bisuschio, in provincia di Varese,  la villa dei nobili Cicogna-Mozzoni costruita tra il 1450/1550; abbellita con affreschi dei F.lli Campi di Cremona e della loro Scuola e circondata da ampie terrazze con grandi giardini all’italiana arredati con vasche, statue, scalinate d’acqua e fon tane; molto belle al pianterreno le due arcate affrescate che creano una perfetta continuità tra spazio esterno ed interno  portando luce dal giardino nei saloni …

disegno, colore e…fotografia


un po’ di giorni fa ho parlato della mia insegnante e di come – a volte, proprio come “lezione… dimostrativa, pratica” – realizzava un suo dipinto, partendo dalla scelta del soggetto, dall’impostazione della composizione alla grandezza della tela, alla scelta dei colori…. insomma faceva vedere come nasce un quadro dall’A alla Z;

l’altro modo di farci accostare ai colori (ed ai colori ad olio in particolare) – come ho già detto, dopo un bel po’ di esercitazioni con la sola matita e comunque in bianco e nero (perché è in questa fase che si devono trovare le “luci” e le “ombre”)- è stato questo: prima il disegno in bianco e nero e da qui…il passaggio al colore ad olio;

questa natura morta è uno dei tanti  esercizi                                                             

     prima il bianco e nero e poi…   

 ….lo stesso soggetto  con i colori ad olio

 (2003, olio su tela 40×50)

questa è una delle numerosissime composizioni che si realizzavano per la copia dal vero: nel  gruppo del mio corso vi era una “specialista” per le composizioni, ma ciascuna di noi a turno portava frutta fresca e secca, verdura, fiori, foglie, bottiglie ecc. per avere sempre una grande varietà di soggetti da copiare

qui sotto una composizione con verdure…freschissime!

(2002, tecnica mista gessetti/tempera cartonc.Murillo 50x70)

 
E mi ha fatto ripensare a questa composizione  la nostra bravissima amica Paula  che mostra il suo  primo lavoro fotografico :  guardatelo, non è un quadro?
Davvero la pittura e la fotografia rispondono alle stesse leggi?
 
 

 

 

è il momento delle cornici!!


tempo di cornici e cornicette..  anch’io mi sono cimentata: ne ho realizzate poche ma con tecniche diverse

 1) con il cartonaggio

ecco  le ultime create proprio dal nulla! insomma quasi: sono partita solo….da un pezzo di cartone 

 

cornicetta da appendere

cornice da appendere

retro cornicetta da appendere

 

 

 

 

 

 

 

cornicetta a libro 

portafoto a libro aperta

 

aperta

 

portafoto a libro aperta/2

 

 

 

 

 

 e chiusa (sembra proprio un libriccino!) 

portafoto a libro chiuso

 

 

2) a decoupage  e pasta di mais

            cornicetta lilla con violette e margherite 

decoupage e pasta mais

  

(questi sono due bellissimi nipotini ai quali non ho chiesto l’autorizzazione alla pubblicazione e quindi sono debitamente….oscurati)

 

3) bè, la terza cornice al prossimo post

 

                                                               °/°°°°°°

la grandine di Milano


La settimana scorsa a Milano c’è stata una forte e improvvisa grandinata

mia cognata Giovanna, amante della fotografia, in Duomo ha immortalato quella furia e poiché credo ne valga la pena, voglio condividere con voi queste belle immagini

grandine al duomo 1

 

 

in questa si vedono i

pallini bianchi della

grandine che cade

(siamo in piazza Duomo sul lato della Rinascente)

 

 
 
 

Qui sotto si vede bene la furia di quel temporale… 

grandine in Duomo 2

  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

ho ingrandito uno dei due canali di scarico: guardate un po’ quanta acqua esce e con che forza!

canale scolo Duomo

 e questa è …la quiete dopo la tempesta

(quanta grandine si è depositata: sembra 

grandine uscita metropolitana

  una vera nevicata invernale!)

i tetti… senza antenne


(1999, olio su cartoncino telato 40×50)

 mi piacciono le vedute aeree e mi piacciono le tegole e i tetti.. 

(1999, olio su cartoncino telato 40×50)

 

 quando ho cominciato a prendere in mano il pennello e i colori ho cercato di lavorare sui soggetti che più mi attraevano e questo è uno di quelli: Puleo, un pittore contemporaneo siciliano che usa dei bei colori forti e che, come me,  ama le tegole e i tetti….di una volta

quando questi non avevano ancora sopra, tutte quelle  forse  necessarie, ma orrende antenne 

 

qui sotto, invece, sono i miei “TETTI DEL CUORE”,  quelli della mia primissima infanzia;

questo, infatti, era ciò che vedevo  dalla finestra della casa di mia nonna :

 i tetti subito sotto e poi una grande distesa di colore giallo (i campi  coltivati a grano)

 

(2006, olio su tela 50×70)

 trovo le vedute dei tetti molto romantiche e non mi limito solo a dipingerle,  appena mi è possibile faccio anche delle fotografie come questa della bellissima Praga   

 

(2002, veduta dal Municipio di Praga)

che mi ricorda un bel soggiorno là nel 2002

ricordate la paella?


Ritorno in cucina, tanto ci stiamo avvicinando al pranzo pasquale…e quindi siamo in tema.

Avete letto la ricetta della paella della mia amica spagnola Matilde di cui avevo parlato il 2 aprile scorso?

Ecco com’era questa paella

paella Matilde

 
qui era proprio
 
appena stata penta:
 
si vede ancora il
 
vapore che sale
 
 
 
 
 
 
 
hmmm peccato che non si possa sentirne il profumo… 

paella Matilde -

 
 
 
qui  a fine
 
cottura: non avevo
 
ragione?
 
 E’ grandiosa!
 
 
 
 
 
ma non era solo bella…. era anche tanto buona e qui sotto vi mostro le mie amiche del gruppo di ballo che…..  l’ha gustata.
 

 

gruppo di ballo palestra Silvana

 

 
Questi sono dei bei momenti di condivisione e ringrazio la mia amica Marilena S. di avermi duplicato queste belle fotografie che io  avevo perso

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